San Francesco

San Francesco

Francesco d'Assisi (1181–1226), fondatore del nostro Ordine, è uno dei più grandi santi cristiani, stimato e amato non solo tra i cattolici, ma anche tra i non credenti. Da otto secoli la figura di San Francesco attira le persone più diverse in ogni parte del mondo e le conquista con la sua semplicità e umiltà.

Francesco nacque nel 1181 ad Assisi, in Umbria, figlio del mercante Pietro Bernardone. Dopo una giovinezza spensierata, all'età di 24 anni visse una profonda conversione e da allora si dedicò interamente a Dio. Cominciò a vivere in povertà, si prese cura dei lebbrosi, ricostruì con le proprie mani chiese in rovina e predicò il Vangelo.

Nel 1209 Papa Innocenzo III approvò la Regola della nuova fraternità: nacque così l'Ordine dei Frati Minori. Due anni prima della morte, Francesco ricevette da Dio un dono straordinario: le stimmate. Morì santamente, lodando il Signore, la sera del 3 ottobre 1226.

Ci ha lasciato diversi scritti e preghiere, tra le quali il famoso "Cantico di frate sole" scritto nell'italiano dei primordi. Qui lo proponiamo in italiano corrente.

Altissimo, onnipotente, buon Signore tue sono le lodi, la gloria e l'onore ed ogni benedizione. A te solo, Altissimo, si addicono, e nessun uomo è degno di nominarti.

Laudato sii, o mio Signore, per tutte le creature, specialmente per fratello Sole, il quale porta il giorno e ci illumina. Ed esso è bello e raggiante con grande splendore: di te, Altissimo, porta significazione.

Laudato sii, o mio Signore, per sorella Luna e le Stelle: in cielo le hai formate limpide, belle e preziose.

Laudato sii, o mio Signore, per frate Vento e per l'Aria, le Nuvole, il Cielo sereno ed ogni tempo per il quale alle tue creature dai sostentamento.

Laudato sii, o mio Signore, per sorella Acqua, la quale è molto utile, umile, preziosa e casta.

Laudato sii, o mio Signore, per frate Fuoco, con il quale ci illumini la notte: ed esso è bello e giocondo, e robusto e forte.

Laudato sii, o mio Signore, per la nostra madre Terra, la quale ci sostenta e governa e produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba.

Laudato sii, o mio Signore, per quelli che perdonano per amor tuo e sopportano malattia e sofferenza. Beati quelli che le sopporteranno in pace perché da te, Altissimo, saranno incoronati.

Laudato sii, o mio Signore, per la nostra sorella Morte corporale, dalla quale nessun uomo vivente può scappare: guai a quelli che moriranno nel peccato mortale. Beati quelli che si troveranno nella tua volontà poiché la "seconda morte" non farà loro alcun male.

Lodate e benedite il Signore e ringraziatelo e servitelo con grande umiltà.

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