Alessano

Alessano

La prima pietra del convento, voluto da mons. Nicolò Antonio Spinelli, vescovo di Alessano, fu posta il 19 agosto 1628. Secondo alcune testimonianze, il convento era dedicato a San Giuseppe Patriarca. Nel 1650 vi fu celebrato un capitolo provinciale.

In seguito alla prima soppressione degli ordini religiosi, avvenuta nel 1809, i frati fecero ritorno nel convento dopo il Concordato del 1818, rimanendovi fino alla seconda soppressione del 1861. A partire dal 1866, l'edificio fu destinato a diverse funzioni sociali: inizialmente venne utilizzato come lazzaretto, successivamente come carcere, mentre l'orto fu trasformato in parte in cimitero e in parte in campo sportivo.

I Cappuccini tornarono ad Alessano nel 1929, riuscendo a riacquistare il convento anche grazie al sostegno della gente del luogo. Nel 1930 vi fu trasferito il liceo, che rimase aperto fino al 1935. Nel 1938 il convento venne trasformato in noviziato della provincia e ampliato attraverso la costruzione di una nuova ala dell'edificio. Nel 1997, infine, la struttura fu destinata a casa di spiritualità con il nome di "Don Tonino Bello".

La facciata della chiesa, risalente al 1626, presenta caratteristiche dello stile rinascimentale. Sopra il portone centrale si trova un fregio raffigurante la Vergine tra gli Angeli, mentre il campanile risale alla metà del XX secolo.

L'interno della chiesa, dedicata a Santa Maria degli Angeli e consacrata nel 1656, è articolato in due navate e conserva un pregevole altare ligneo intarsiato del 1656. Considerato monumento nazionale, l'altare fu commissionato dalla duchessa Guarini come ringraziamento per una grazia ricevuta e venne realizzato da frati specializzati nella lavorazione del legno e da ebanisti provenienti da Martina Franca.

I dipinti, realizzati nella seconda metà del XVII secolo, sono attribuiti a frate Angelo da Copertino. Al centro si trova la pala raffigurante il Perdono d'Assisi, affiancata da altre opere che rappresentano il profeta Isaia, Sant'Anna con Maria Bambina e San Giuseppe con Gesù Bambino. Dello stesso periodo è anche il tabernacolo ligneo, sormontato da un caratteristico crocifisso.

Anno di fondazione
1627/28 (riapertura 1929)
Diocesi
Ugento-Santa Maria di Leuca
Attività pastorale
Ministero della riconciliazione - Casa di spiritualità - Cappellania Monastero SS. Trinità delle Clarisse
Indirizzo
Via Cappuccini, 64 – 73031 Alessano (LE)
Telefono
0833 78 12 35
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